La floriterapia, aiuto per l’anima e per il corpo

La floriterapia fa parte delle medicine energetiche; in essa vengono utilizzate essenze floreali in grado di riequilibrare le emozioni e attraverso le quali è possibile aiutare il soggetto a ritrovare salute e ben-essere.

Le essenze floreali, opportunamente individuate, sulla base del quadro sintomatologia mostrato dall’animale e delle dinamiche interne al sistema familiare, permettono al soggetto sofferente di scoprire risorse interne per reagire differentemente agli eventi della vita.

Per questo il loro utilizzo si rivela estremamente utile nel sostegno di momenti emozionalmente intensi vissuti dall’animale ( ad esempio: trasferimenti, adozioni, inserimento di nuovi animali, fasi critiche della crescita, lutti, stress etc.) , ma anche in tutti i disturbi della relazione uomo animale e nei disordini del comportamento . link a pagina emozione e disturbi del comportamento.

E poiché le nostre emozioni anticipano segnali che possiamo poi leggere anche nei sintomi fisici, possiamo intervenire alla base di questi modificando e correggendo anche ciò che accade nel corpo.

In tutte queste circostanze, una consulenza sistemico relazionale può aiutare a comprendere meccanismi e della comunicazione che stanno alla base del comportamento espresso dall’animale e può sostenere la presa di consapevolezza delle dinamiche che imbrigliano le relazione all’interno della famiglia.

La floriterapia, inserita nella cornice di un colloquio sistemico relazionale, può permettere l’elaborazione e il superamento di esperienze stressanti e dare sostegno all’animale e a tutta la famiglia nel percorso di guarigione.


Le essenze floreali nella storia

Da millenni l’ uomo conosce e fa uso in tutta la terra delle proprietà terapeutiche di piante e fiori e già nella civiltà dell’antico Egitto la rugiada raccolta sui fiori veniva utilizzata come rimedio per trattare gli squilibri emozionali. Nella storia, da Ildegarda di Birgen, guaritrice di imperatori e papi nel XII, a Paracelso, famoso alchimista e medico svizzero del XVI secolo è sempre stato chiaro come la guarigione dovesse procedere dalla natura e non dal medico e come la rugiada raccolta su fiori selezionati potessero curare disturbi fisici e psichici.

La floriterpaia, come la conosciamo ai giorni nostri, nasce con Edward Bach all’inizio del 1900: Bach, medico gallese che, abbandonata la medicina allopatica a carriera avviata, si dedicò allo studio del paziente e a ricercare la via perché l’uomo si riavvicinasse al potere curativo della Natura come via di guarigione dalla malattia e di crescita spirituale: ” sebbene, dimenticando il potere curativo della Natura, si sia pagato il prezzo salato del gran numero di malattie esistenti oggigiorno, la Natura aspetta pazientemente e noi non dobbiamo far altro che tornare ad essa per trovare sollievo alle nostre sofferenze”. Nel corso della sua ricerca Bach individuò 38 essenze floreali in grado di sostenere il paziente in ogni situazioni di disagio e malattia.

Queste stesse essenze sono ad oggi utilizzata un gran numero di veterinari ed esperti di floriterapia anche nella cura dei nostri amici animali.

A seguito del lavoro di Bach anche altri medici e studiosi hanno approfondito gli effetti terapeutici di piante e fiori che crescono in parti diverse della terra: alla fine degli anni 70 alle pendici della Sierra Nevada in California da Patricia Kaminsky e Richard Kats vennero riconosciute oltre 100 essenze floreali Californiane e negli anni ’80 Ian White, naturopata e omeopata di Sidney, scopri le 69 Australian Bush Flower Essences;

La scelta del giusto rimedio floreale

La filosofia sottesa alla Floriterapia prevede che non sia la malattia a dover guidare la scelta del giusto rimedio, bensì il modo in cui il soggetto vive quella malattia o quel dolore.

Ecco che allora sono gli stati d’animo manifestati dal nostro animale a poterci guidare nella scelta del rimedio corretto. E in una visione sistemica, quanto manifestato dall’animale ha legami e riflessi sulle dinamiche con la famiglia. Per questo spesso individuare, all’interno di una consulenza, la corretta miscela di essenze aiuta in breve tempo tutto il sistema familiare a ritrovare equilibrio e benessere.