Verso la diagnosi e oltre…

Parlare di patologia comportamentale è una faccenda complicata. Per mia natura non amo le classificazioni che rischiano di ingabbiare il soggetto in una diagnosi precisa, dando inoltre l’illusione di potercene occupare seguendo uno specifico protocollo.

Questo perchè Fred, bassotto di 18 mesi iperdistruttivo, non ha la stessa storia, nè le stesse risorse di Gina, meticcia labrador di tre anni incontenibile nei giochi e nell’esplorazione e incapace di rilassarsi. eppure per entrambi la diagnosi emessa era la stessa. Così di casi ce ne sono mille, milioni…soggetti diversi, che portano storie e modi di rispondere alle storie diversi. Inevitabilemente anche l’aiuto che si può dar loro sarà differente.

Molto più utile allora partire da un’ osservazione oggettiva e attenta di ciò che mette in atto, differenziare quelli che sono comportamenti malgestiti, errori comunicativi, problemi di relazione da quelli che sono comportamenti patologici, perchè disfuzionali e avulsi dall’etogramma di specie. E dopo aver fatto questo passo sarà altrettanto importante analizzare limiti e risorse insiti nel soggetto, nel sistema familiare e nel contesto in cui vive.

Educazione è prevenzione

Occuparsi sin dal suo arrivo del suo bene significa pensare per lui un percorso educativo tarato sulle sue esigenze di vita.
Con pochi semplici gesti, di grandissiomo valore, possiamo porre le basi perchè il suo sviluppo sia armonioso.

Quando si può correggere un comportamento?

Cercare di capire cosa ha creato il problema non serve a colpevolizzarsi, ma piuttosto a comprendere come poter aiutare il nostro animale a stare meglio e come poter ripristinare un equilibrio di benessere per lui e per noi. Spesso mi viene chiesto se si può lavorare sul comportamento e sulla relazione a qualunque età. La mia risposta è sì, si può e, dal mio punto di vista, è doveroso farlo. Per quanto difficile da sostenere e gestire, si tratta di un’occasione di crescita. Perché la vita è un percorso che va vissuto come tale per coglierne il senso ogni situazione che ci si presenta e dunque è quella giusta per fare un passo avanti senza sensi di colpa inutili, ma con grande senso di responsabilità.