Mi presento
Mi chiamo Roberta Ricci.
Il mio “viaggio” nella relazione con gli animali e con gli elementi della natura è iniziato da bambina, dove ho avuto la fortuna di vivere tra prati e boschi, in un ambiente fatto di cose semplici e pieno di colori e di bellezza. Con i miei nonni ho iniziato ad occuparmi degli animali che vivevano in fattoria e da allora non ho mai smesso di sentire il forte richiamo verso una natura che mi si è mostrata amica e maestra, capace con la sua voce di farmi sentire a casa.
Da grande a ispirarmi sono stati le poesie, gli animali e le stelle e seguendo questi richiami ho camminato i sentieri dell’Astronomia e della Veterinaria. Con la Laurea in Medicina Veterinaria prima, il master in Medicina Comportamentale poi e i primi passi del meraviglioso percorso del diventare mamma, mi sono avvicinata ad un’idea di salute e ben-essere che, sia per noi esseri umani, sia per i nostri animali, nasce da un’equilibrio interiore di forze e che abbraccia tutta la nostra vita. Una salute che quindi va costruita giorno dopo giorno, scelta dopo scelta, che richiede di conoscerci sempre più in profondità e di ricercare una coerenza personale profonda all’interno di nostro cammino. Al nostro fianco, gli animali che fanno parte del nostro sistema e ci affiancano, sono alleati preziosi in questo viaggio. Dopo un lungo percorso nell’ambito della Zooantropologia, della Relazione con l’animale e degli Interventi Assistiti con gli animali (IAA), la vita e l’amore per gli animali e per le persone mi hanno portato a studiare ed approfondire i temi della Medicina Naturale, della Floriterapia, della Sistemica come visione che tutto abbraccia e della Pedagogia della relazione e ad armonizzarli con ciò che della formazione Veterinaria risuonava maggiormente in me, all’interno della mia professione di Facilitatore Sistemico per persone ed Animali, Formatore presso la scuola Nagual animali ed Educatore presso il Progetto Educativo La Soffitta di Bastiano.
Nel corso della vita ogni esperienza vissuta ha contribuito ad aprirmi gli occhi e il cuore, permettendomi di rimettere in prospettiva la mia professione e di riscoprire ciò che da bambina respiravo perfettamente:
il sottile filo magico che ci lega agli animali e alla natura tutta, un intreccio che parla di fiducia millenaria e di dono quotidiano.